

La Xenìa nel mondo greco antico
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La Xenìa nel mondo greco antico
Vogliamo qui tracciare un veloce abbozzo storico-sociale su un concetto fondante la civiltà greca antica: la Xenìa, ξενία. Con questo termine si intende la visione greca dell’ospitalità, oggettivata nel rapporto tra coloro che concedono ospitalità e coloro che sono lontani dalla loro casa, ossia gli stranieri. Il termine che indica lo straniero in greco è Xénos, ξένος, quindi, sulla stessa radice di ξενία, e sta ad indicare, con un’ampia sfumatura semantica, l’ospite, lo straniero, l’amico (da non confondere con Philos, φίλος, ossia gli amici della stessa comunità o gli affini), come pure il nemico. Per essere stranieri bastava semplicemente appartenere ad un altro Stato greco o Polis, πόλις. Dobbiamo ricordare, in generale, che la civiltà greca si era diffusa su un vasto territorio


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Marisa Verna Università Cattolica 10 mesi fa
Molto interessante, una sintesi completa e al contempo accessibile. sempre difficile da ottenere. un concetto su cui vale la pena riflettere in epoca contemporanea