

Il capitolare di Quiertzy
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Il capitolare di Quiertzy
Il 14 giugno 877 l’imperatore Carlo il Calvo[1], promulgò il Capitolare di Quierzy, riconoscendo formalmente l’ereditarietà dei feudi maggiori, ossia quelli concessi ai grandi vassalli, come conti e marchesi. Questo nuovo scenario portò inevitabilmente ad una frammentazione del potere imperiale, fondando, di fatto, il cosiddetto ordinamento «feudale». Visti gli sviluppi successivi, su questo termine c’è da fare una breve riflessione. I secoli X e XI in Europa furono infatti caratterizzati da un sistema politico, sociale ed economico, il quale è stato a lungo definito, per l’appunto, ordinamento «feudale[2]», mentre, ad esempio, lo storico Barthélemy osserva che sarebbe preferibile designarlo come «ordinamento signorile»[3] . Usare una definizione come «ordinamento signorile» è, per


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