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NON VORREI ESSERE IN NESSUN ALTRO POSTO
Una tremenda notizia si sparge in un attimo: un uomo è finito sotto le rotaie.
Tutti ne parlano sul treno che mi porta al lavoro, anche sui social, al telefono, ovunque.
Le voci si mescolano, le parole si confondono, fino a diventare per me un ronzio indistinto. Sento che mi sta per accadere qualcosa. Cerco di pensare ad altro ma non funziona. Il ronzio viene pian piano coperto da suoni che sento solo io. Sono nella mia testa ma non potrebbero essere più veri: lo stridio dei freni di un treno, il battito accelerato di un cuore in subbuglio, il respiro affannoso di qualcuno che sta per superare ogni limite, il rumore agghiacciante di ossa che si spezzano...
E poi, un’immagine. Orrenda. Un ragazzo dilaniato mi appare davanti, coperto di sangue e senza più un torace, in


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